10 motivi per assumere un ghost writer

assumere un ghostwriter

Il Ghostwriting è una pratica molto più comune di quanto si pensi: intere schiere di politici, personaggi pubblici ed altre autorità di vario spessore ne fanno uso (ma noi non lo sappiamo). Pensi forse che queste celebrità si siedano come le persone comuni, chinino la testa sul foglio bianco e alzino la penna con l’elegante maestria di chi fa della scrittura la propria professione a tempo pieno? Alzeranno al massimo il loro smartphone all’altezza dell’orecchio e chiameranno il loro ghost writer di fiducia!
Perfino scrittori di successo ne fanno uso e si narra che se sapessimo in verità quanti best sellers sono stati scritti da ghost writer… ne rimarremmo semplicemente sbalorditi!
Ma anche se non siamo ai livelli di Renzi, Volo, Vespa, Totti e Stephen King (alcuni tra i personaggi di cui si vocifera abbiano un ghost writer di fiducia) assumere uno scrittore fantasma per il nostro piccolo o grande progetto editoriale potrebbe essere la decisione in grado di dare la fatidica svolta alla nostra professione, alla nostra carriera e – possibilmente – alla nostra vita.
Ecco quindi (secondo me) i 10 motivi per assumere un ghost writer anche se non sei – ancora – un personaggio famoso:

1. Hai quel libro nel cassetto… che vuole uscire dal cassetto!

ghostwriter Da quant’è che è lì quel tuo proverbiale “libro nel cassetto“?
Lo so: sei lì che ci pensi di continuo, mentre sei in macchina che vai e torni dal lavoro, che ti immagini scene, colpi di scena, dialoghi, ambientazioni, varianti e variazioni sul tema e possibili soluzioni ad un problema narrativo.
E so anche che sei lì che “te la racconti”, che trovi scuse per rimandare, che ti dici: “quando finirò di pagare il mutuo”, “appena mi sistemo con questo o con quello”, “ora è un periodaccio al lavoro”, “quando i figli andranno all’Università” o “troveranno un lavoro”…
Ma in cuor tuo lo senti che l’ispirazione si affiovolisce sempre un po’ di più ogni volta che passa un giorno senza che tu abbia scritto nemmeno una riga! Ecco che in questa situazione destinata al più triste degli esiti, il tuo ghost writer arriva – come deus ex machina – per aiutarti dove umanamente proprio non ce la puoi fare. Il tuo alleato segreto che ti aiuterà nell’impresa di realizzare il tuo sogno!
Ecco una bella idea: mentre sei lì in macchina che vai o torni dal lavoro o durante le pause caffé… registra dei messaggi vocali (magari direttamente su whatsapp) con gli appunti che ti vengono in mente.
Sarà cura del tuo ghost writer trasformarli in un tutto coeso, coerente e lineare.
Farne un libro!

2. Sai cosa dire ma non sai come scriverlo

ghostwriting

La Scrittura – quella con la “S” maiuscola non è per tutti. C’è chi è bravo a parlare, a intrattenere le persone, c’è chi è simpatico a tutti e chi saprebbe vendere i famosi cubetti di ghiaccio a Reykjavík. Scrivere è un talento e una professione. Non si tratta solo dello “scrivere bene” in maniera elegante e forbita, si tratta di trasmettere un messaggio nella maniera migliore possibile in rapporto al nostro interlocutore/lettore di riferimento.
Nel caso di un ghost writer si tratta non solo di conquistare un lettore ideale ma anche di “impersonare” un autore reale! Come se quelle vocali e consonanti e punteggiature sgorgassero direttamente dall’animo del proprio committente.
Ti ricordi il famoso Michelangelo che non doveva far altro che “far uscire” le sue statue dai blocchi di marmo?
Ecco: il ghostwriter è quello “scultore” che deve far uscire… l’Autore… da te!

3. La scaletta per te è quella cosa che usi per salire un po’ più in alto

scaletta libroScrivere un libro non è solo questione di “scrivere bene”, forbito, elegante o comunicare in maniera efficace in relazione ad un determinato tipo di lettore. Un libro ben fatto è fatto di coerenze stilistiche e narrative, strutture e ordini invisibili, percorsi che vengono appena suggeriti al lettore ma che l’autore deve conoscere come le proprie tasche. Il libro fatto e finito è solo la punta di un iceberg che invece è fatto di un lavoro e di una consapevolezza che lo oltrepassa e lo ingloba. Sono questi quegli elementi invisibili che funzionano quando non si notano. Ma che richiedono comunque un gran lavoro dietro. E una maestria da cui non si può prescindere se si vuole fornire un buon servizio ai nostri lettori e se si punta a quel successo che la nostra opera si merita.

4. Hai l’idea, lo stile e il talento… ma ti manca il tempo!

assumere un ghost writer freelanceÈ tutto chiaro. Il progetto è lì, limpido e cristallino, nella tua testa. Hai scritto le prime bozze e sei anche soddisfatto di come le hai scritte. Sai che il tuo progetto è quello giusto e non vedi l’ora di portarlo a termine… Ma…
Ma ci sono troppi “ma”.
I figli da crescere, le cose da organizzare, passioni da nutrire e poi – soprattutto – il tuo lavoro è un altro! Magari sei un professionista web e il tuo ebook rientra in un progetto strategico di promozione su internet. Magari hai in mente un ebook agile, un omaggio da dare come incentivo ai potenziali clienti da far iscrivere alla tua newsletter…
Ma il tempo? Per quanto sia agile e veloce il libricino che hai in mente, ci vuole comunque cura per realizzarlo, ci vuole comunque tempo!
Ecco che arriva il tuo ghost writer ad aiutarti e farti realizzare quello che da solo non saresti umanamente in grado di fare. Tu occupati della tua attività, a realizzare il tuo ebook lascia che ci pensi il tuo scrittore fantasma!

5. Mai rimandare a domani quello che puoi far scrivere al tuo ghost writer oggi

ghost writer blogC’è chi ha talento, l’idea e il tempo… ma manca di una cosa fondamentale: la disciplina.
Come ti capisco! Ma il rimpianto di non essere già riusciti a fare quello che avremmo potuto fare ieri con gli anni si accumula e ci “regala” quel non richiesto “senso di urgenza” che logora sempre un pochino di più le nostre giornate. Ma ora finalmente questo circolo vizioso del rimandare può terminare: d’ora in poi hai un ghost writer al tuo fianco a cui potrai dire cosa scrivere.
5 minuti del tuo tempo si trasformeranno in cartelle fatte e finite e pronte per essere pubblicate, in articoli che riempiranno il tuo blog e che daranno il giusto nutrimento alla tua campagna di content marketing (leggi “SEO Copywriter“), in post su facebook e altri interventi sui social dedicati a mantenere viva e a far crescere la tua presenza online!

6. Vuoi scrivere e sai farlo… Ma non ti piace!

scrivere

Per quanto possa sembrare strano a chi fa della scrittura la propria passione e professione bisogna ammetterlo: c’è a chi scrivere proprio non piace! E la vita è sempre troppo breve per dedicarsi ad un’attività che troviamo sgradevole. Non gettare i minuti della tua preziosa esistenza a fare cose che magari ti ricordano compiti frustranti a cui ti sentivi costretto a dedicarti per compiacere quella #%£$&^ della tua insegnante di italiano!
Se hai un’idea imprenditoriale che ha bisogno di realizzarsi in un ebook (un corso, un manuale, una guida) o in una serie di ebook… ma ti viene proprio la nausea al solo pensare di metterti davanti a quel .doc bianco…
Rallegrati amico mio! Il tuo ghost è qui proprio per questo!

7. Hai bisogno di idee

trovare idee, ghostwriter

Beh, almeno l’idea di scrivere un libro (o ebook) ce l’hai avuta… e sono sicuro che è un’ottima idea!
E magari la tua idea si sta realizzando proprio in questo momento in maniera più strutturata con inizi, svolgimenti, colpi di scena, capitoli, percorsi, etc… Diciamo che c’è un sentore chiaro, una visione d’insieme… Ma a volte ci vogliono proprio idee per risolvere passaggi, per legare il punto A con il punto B, o per fare in modo che il punto C non vada in conflitto con il punto Z!
Forse non lo sai ma il tuo ghost writer è un vulcano di idee!
Chiedi (al tuo ghost writer) e ti sarà dato!
Domanda e… ti verrà data un’idea.
Anzi no: decine di idee!
E poi lo conosci il principio del brainstorming? L’idea – anche la più scontata e banale – che ci arriva come input esterno può far scaturire in noi l’ideona, quella risolutiva, quella che “come ho fatto a non pensarci prima”!
Coraggio quindi: di che idee hai bisogno?

8. Hai troppe idee!

troppe idee

E poi ci sono i vulcani di idee! Ma se da una parte avere poche idee rischia di ostacolare il nostro processo creativo dall’altra troppe idee ci rendono decisamente dispersivi e inconcludenti (credimi: lo so!)
Ecco che il tuo ghost writer – che ha un bel passato da editor di libri – interviene come quella persona esterna che senza pietà sa scartare, eliminare, mettere in stand-by, dare un ordine, sviluppare, approfondire, mettere in relazione…
Il tuo ghost writer è quella persona che ti sa indicare quale strada prendere quando ce ne sono troppe.

9 La bellezza del tuo testo è nell’occhio del tuo lettore

libro bellezza

I testi sono un po’ come i figli. Sono tutti belli! Solo per noi però! Ma se è vero infatti che “la bellezza è nell’occhio di chi guarda” è vero anche che “ogni scarrafone è bell’ a mamma soja“.
Intendiamoci però: non ti dirò mai di credere ad un parere esterno – non il mio e nemmeno quello del tuo ghost! – che contraddica di una sola virgola quello che senti nel tuo intimo.
Se decidi di credere nel tuo sogno la prima cosa da fare è tener lontano i signornò!
Quelli che hanno sempre qualcosa da dire, quel pelo nell’uovo da trovare, quelli che con esibita intelligenza riescono a far cadere… le ali… anche ai sogni più belli.
D’altra parte uno sguardo neutro e professionale potrebbe essere esattamente quello che ci vuole per trasformare un progetto dalle belle speranze in un vero e proprio successo editoriale.
Bisogna saper prendere le distanze dai propri “figli” e riuscire a guardarli con gli occhi impietosi del mondo per individuarne con estrema onestà i punti forti ma anche soprattutto i punti deboli!
E chi meglio del ghost writer – quello scrittore che impersonando te diventa come te… ma non è te – può aiutarti in questa impresa di disincanto, distacco e non attaccamento degna di un monaco zen?

10. Il senso dell’ordine non è il tuo forte

ghost writer freelance

L’ispirazione è una benedizione. Chi è benedetto dall’ispirazione potrà trovarsi indipendentemente in una reggia o in una grotta, nella spiaggia di un’isola deserta come nel bel mezzo del delirante traffico di una qualsiasi megalopoli. Vivrà comunque nel suo mondo, un mondo fatto di idee che vogliono prender forma, storie che vogliono essere raccontate, parole che vogliono essere dette o scritte.
Ma l’ispirazione senza una struttura è come la tavolozza di un pittore senza un quadro da dipingere: un insieme di – bellissime – macchie.
Ecco che il tuo editor – ops… ghost writer! – arriva e ti aiuta a dare delle forme coerenti ai tuoi disegni, ti aiuta a riunire l’insieme delle tue idee e ispirazioni in un tutto ordinato, equilibrato, olistico.
E il percorso del lettore inizia quindi a prendere la forma di un viaggio… avventuroso, avvincente, ma senza intoppi.
E con un bel finale che farà dire al tuo lettore: “Bello! Non vedo l’ora di leggere il prossimo!”

ghostwriting

Ti ho convinto allora? No? Allora non ti resta che esprimere i tuoi dubbi qui oppure qui sotto nei commenti…

Hai appena letto un ghost post – ops, un guest post – di Jonathan Pochini. Jonathan tecnicamente non è un ghost writer ma un consulente SEO & Online Marketing. Ma gli piace scrivere e crede molto nel Content Marketing come strategia preferenziale per migliorare la visibilità online dei progetti web dei propri clienti; in altre parole ti consiglia di fondare le tue campagne di promozione online sulla realizzazione di un servizio utile e di qualità per i tuoi utenti/lettori tramite la realizzazione di articoli, ebook, risorse e post sui social network.

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